Le acconciature altissime delle dame francesi

Per un certo periodo di tempo, alla corte di Versailles furoreggiò tra le dame un’assurda moda che prevedeva capelli con acconciature altissime, talmente elevate, che il mento della donna si trovava esattamente a metà fra la punta dei piedi e la sommità della testa.

Quando gli artisti rendevano i potenti più belli. I due volti di Vespasiano

 

Tutto sul Colosseo

In una vasta area cittadina occupata un tempo dalla immensa Domus Aurea di Nerone, Vespasiano, primo imperatore della dinastia Flavia, per dare un concreto segno di rottura con il passato, fece costruire il primo, grande anfiteatro stabile di Roma.

La morte di Nerone raccontata da Svetonio

Gli ultimi istanti di vita di Nerone raccontati dalla penna di Svetonio presentano aspetti grotteschi in piena sintonia con il personaggio, ma anche punte di dignità, culminate in un suicidio, che però, secondo il pensiero dello storico, fu dovuto più a paura che a coraggio.

La ferocia di Caligola raccontata da Svetonio

Dallo storico latino Svetonio, apprendiamo resoconti dettagliati e agghiaccianti di alcuni orrori attribuiti all’imperatore Caligola, noto per essere stato odiato già dai contemporanei e per essere stato annoverato dai posteri come una sciagura nella storia di Roma.

Sensibilità di Maria Antonietta

Nel mio blog ho dedicato molti post a Maria Antonietta, la sfortunata regina di Francia ghigliottinata durante la Rivoluzione; è un personaggio femminile che amo molto, anche perché la Storia ce ne ha tramandato un ritratto distorto, poco veritiero, ingiusto sotto molti aspetti: contrariamente a tanti luoghi comuni sul suo conto, Maria Antonietta fu una donna coraggiosa, sensibile e di grande generosità.

Presentazione a corte: un incubo

 

Uno degli onori più alti che si potesse ricevere nella Francia del XVIII secolo era quello di essere presentati a corte, al cospetto del re e della regina.

“Non è un Caravaggio”

Sembra giunta a un decisivo punto di svolta la querelle apertasi negli ultimi giorni intorno all’attribuzione di un dipinto conservato nel Convento del Gesù a Roma, che qualcuno aveva ipotizzato potesse essere del Caravaggio.

Moda del ‘700: contro l’abbronzatura

Al contrario di oggi, società nella quale chi non si abbronza a dovere durante l’estate è considerato out, nella Francia settecentesca la pelle doveva restare rigorosamente lattea, bianca, diafana per essere considerata bella e “alla moda”, di conseguenza ogni mezzo e misura erano buoni per contrastare gli effetti nocivi e antiestetici dei raggi solari sull’epidermide, a prescindere dalla stagione dell’anno in cui ci si trovava.

Moda del ‘700: le parrucche incipriate

Vi siete mai chiesti come facevano uomini e donne del ‘700 ad avere capelli candidi, come tassativamente imposto dalla moda dell’epoca?